In effetti potrebbe sembrare un tema banale e limitato, ma non per forza dobbiamo soffermarci alla sua più stretta definizione.
Intanto che cos'é per voi la moda? Qual'é la sua importanza per voi e per la società in cui viviamo? La seguite? Perché? Non la seguite? Perché? Avete una vostra teoria? Pensate che tutta la moda sia da vedere in modo negativo? Chi fa moda? Cosa fa moda? Quando esiste? Quando cambia? Che cosa non é moda? Qual'é il nesso tra musica e moda? Esite questo nesso? E con la televisione? I media?
Sono tanti gli spunti che potrei darvi per creare una discussione interessante che concerne il tema. Sarebbe comunque ancora più interessante se ognuno di noi esprimesse la propria opinione in merito.
Io non sono la classica anticonformista incazzata con la moda. A me, personalmente, non ha mai fatto niente di male. Onestamente credo che siamo prigionieri di cose ben peggiori che un taglio di capelli, un colore o un pezzo di stoffa.
In parte credo anche che la moda sia qualcosa di piacevole. Mi riferisco a quei momenti in cui la moda di una certa epoca fa risorgere la moda di un'altra epoca. Sarà anche perché di fantasia, di questi tempi, ne abbiamo poca, ma cosa importa. Alla fine l'imporante, in questo caso, é il risultato. Trovo del tutto sbagliato rifiutare la moda solo perché é moda, perché concettualmente non ha nulla di diverso che accettarla solo perché é moda. Trovo molto più originale cercare sempre degli stimoli, nella moda o nella non-moda, per creare qualcosa di personale (o forse nemmeno troppo personale), ma per lo meno qualcosa che portiamo con piacere e con il quale stiamo a nostro agio.
Se devo dirla tutta non ho mai seguito rigorosamente la moda. Me ne sono interessata, certo, perché amo i vestiti, amo le scarpe ed amo le acconciature. Amo le passerelle, amo disegnare ed amo vedere sempre nuovi modelli, nuove creazioni, nuovi accessori, nuovi tagli, nuovi modi di portare un capo, etc. Ma se parliamo della moda a portata di mano, quindi di quello che per tot mesi troviamo in tutti i negozi di questo pianeta, posso affermare con fierezza o meno - perché in fondo cosa c'é da essere fieri -, di non averci mai fatto troppo caso. Meglio, ci faccio caso quando quello che vedo mi piace e quindi mi sbizzarrisco nel trovare qualcosa di adeguato al mio modo di essere, al mio corpo ed ai miei gusti personali.
In sostanza, non limitiamoci a vedere la moda nel suo piccolo, quindi criticare un gruppo di persone perché si vestono uguali, perché si tagliano i capelli in modo identico o comperano le scarpe nello stesso negozio. Ampliamo il suo significato, perché forse la moda é qualcosa che ognuno di noi crea per sé stesso. Per lo meno questo succede quando non abbiamo troppa paura di esporci, ma certo é che non é il vestito a creare la nostra diversità o il nostro carattere. Non limitiamoci a rifiutare quello che vediamo nei negozi per il banale motivo che tutti quanti possiedono le stesse cose. Alla fine se ci riduciamo a giudicare una persona per quello che indossa, possiamo solo considerarci peggio di essa.
Infondo tutto quanto é moda. Tra i metallari é moda portare vestiti neri, borchie e capelli lunghi. Tra gabber é moda portare le tute, i cappellini e farsi le frangiette. Tra i punkers é moda portare pantaloni scozzesi, anfibi e creste. Tra i truzzi é moda portare jeans finti-strappati e cinturoni-tarocchi simboleggianti le grandi firme. Eccetera, eccetera. In alcuni gruppi é più forte, in altri meno, ma sempre moda rimane. E tralasciamo anche il fatto che a volte si chiamano luoghi comuni.
In realtà però, se consideriamo il nostro piccolo, ognuno di noi si crea un proprio stile individuale e quindi una propria moda personale. Infatti i pantaloni che indossiamo non saranno mai unici. L'unicità sta in chi li indossa e talvolta anche nel come, ma quest'ultima constatazione é semplicemente un fatto di stile. Anche 10 persone vestite uguali possono essere uniche nel loro piccolo, nella loro individualità.
Un po' contorto, vero? In ogni caso, a voi la parola, se vi interessa...
Und dann hat er sie geküsst wo das Meer zu Ende ist ihre Lippen schwach und blass und seine Augen werden nass. Der letzte Kuss ist so lang her der letzte Kuss, er erinnert sich nicht mehr.
Nella mia modesta esperienza ho trovato più esclusivo l'ambiente che si definisce alternativo, nel senso che è molto più difficile farsi accettare in questi ambienti più ristretti piuttosto che in quelli più di "massa", perchè più si è alternativi più c'è questa gara a far vedere chi lo è di più o comunque ci sono gruppi che in base a quanti accessori metti o alla marca dei vestiti decidono di considerarti o meno. Ho visto questa brutta situazione nell'ambiente gotico e anche in quello rave. Entrambi questi mondi urlano contro questo fantomatico sistema credendo di esserne al di fuori, mentre invece le serate passate in un locale o luogo di questo tipo non portano a niente perchè per socializzare bisogna avere delle caratteristiche. Non è possibile che la gente ti prenda per il culo perchè non sembri dark come loro nel primo caso e perchè non hai il pantalone firmato o non ti fai la raglia con loro nel secondo. E' ovvio che non TUTTI sono così si sa che ci sono le eccezioni e mi sembra anche inutile specificarlo, ma l'impatto generale che ho avuto con delle "scene" che si autodefiniscono alternative non è stato diverso rispetto a quello della massa. Ascolto un sacco di stili musicali e questo mi porta ad annullare la mia direzione verso un'unica nicchia, ho provato a vedere diversi ambienti, cosa che mi ha permesso di fare la deduzione di cui sopra. Poi a Milano questa cosa dell'esclusività è molto più marcata.. Se solo vai all'estero le cose cambiano; in un locale di minimal techno a Berlino trovavi di tutto anche gotici punk e via dicendo, mentre qui nello stesso locale fanno la selezione all'entrata e guardano quanto sei firmato etc. C'è una percezione diversa delle cose e penso sia legato anche alla chiusura mentale di un paese, che sia morale, politica etc. Poi c'è anche la questione ignoranza che collega certi colori a certe cose di cui non sa niente e tutte quelle balle che si inventano i giornalisti. In Italia l'informazione non è delle migliori.
Anche solo andando al di là del capo firmato, esiste una continua selezione solo a livello di immagine. Percui sei un vero gotico se metti questo, quello e quell'altro. Non lo sei se ti vesti in altro modo.
Questo é assurdo dal momento che a contare dovrebbe essere la musica e non l'abito, ma purtroppo succede da che mondo é mondo e in tutti gli ambienti.
Und dann hat er sie geküsst wo das Meer zu Ende ist ihre Lippen schwach und blass und seine Augen werden nass. Der letzte Kuss ist so lang her der letzte Kuss, er erinnert sich nicht mehr.
gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione
Group: Moderatore Posts: 3137 Location: AncoMa come si dice qui XD
Status:
Ripesco questa discussione purtroppo affondata...
Nella distinzione fatta inizialmente da Insanity io mi colloco tra i metallari (capelli lunghi, vestiti neri. anfibi anche in agosto e borchie) ma non mi sono mai definita metallara se non per scherzare... Odio le etichette. Soprattutto quelle che esistono nel "mondo metal" (parlo di questo perchè forse è quello che conosco meglio) E' risaputo che i metallari sono, grazie a dio non sempre, abbastanza chiusi. Questo è metal serio, bene, questo no quindi automaticamente fa schifo. E' una cosa che mi da fastidio anche perchè la trovo come un blocco alla propria crescita culturale.
Le persone sono molto influenzate dalla moda ma soprattutto dai luoghi comuni: chi ha i dread è un drogato, chi si veste di nero con le borchie è un satanista, chi ha la cresta è una persona sporca ecc ecc... Il problema reale è che le persone hanno bisogno di catalogare e essere catalogati, di sentirsi appartenente a qualcosa a tutti i costi, di ordinarci in categorie e generi manco fossimo libri o film. Il bello è che spesso non riusciamo a catalogare quelli, perchè spesso sono un mix fra varie correnti, figurarsi catalogare le persone, che crescono e cambiano ogni giorno. Credo che tutto questo sia causato anche dalla paura che abbiamo per quello che non conosciamo ma che soprattutto non sappiamo definire. Abbiamo bisogno di ordinare le persone così come si ordinano i libri sugli scaffali, separare gli horror dai gialli, i libri comici da quelli storici ecc... Così facciamo con le persone, separare i truzzi dai gabber i punk dai metallari.
Ammetto che ogni tanto anche io classifico le persone magari per come si vestono o per come si atteggiano, però questo non mi impedisce comunque di entrarci in contatto. Fondamentalmente frequento più "truzzi" che "metallari" e non ci trovo niente di male.
Io non sò come sia Milano, ma credo che sia ben diverso da qui. Vivendo in un piccolo paese dove si conoscono tutti da una parte è più difficile, perchè ti trovi da sola sommersa da molti commenti non sempre carini ma allo stesso tempo, proprio perchè ci conosciamo tutti, si riescono ad integrare le più svariate persone tra di loro perchè ci conosciamo tutti dall'asilo o elementari.
You see half the moon, its crescent, and one of the planets, maybe Saturn, maybe Jupiter, in the early night sky over Berlin, through the windows of a taxicab, near Potsdamer Platz.
You think: Beauty
No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
A Milano (come ho già scritto pure sopra) ho sempre trovato molta spocchiosità all'interno di qualsiasi nicchia, anzi, più sono "alternativi" più se la menano.. Diverso è in altre città come Torino o in Toscana dove comunque ho frequentato eventi e serate dove si *respirava* di più.
CITAZIONE
Fondamentalmente frequento più "truzzi" che "metallari" e non ci trovo niente di male.
Ecco anche io credo che l'ambiente dei metallari sia molto chiuso e represso oserei dire (eccezioni a parte) e per questo motivo non ho mai frequentato molto locali ed eventi di questo genere, ma nemmeno persone, perchè appena nomini un gruppo che non ascoltano si incazzano
Penso che comunque esistano le categorie e ognuno si crea una propria identità e quando si parla per lo meno in generale di una cosa viene anche spontaneo parlare dei movimenti o delle mode dando loro un nome. Bisogna tenere sempre presente che non si può fare di tutta l'erba un fascio, ma d'altra parte non si può certo ogni volta specificare che esistono le eccezioni (cosa abbastanza ovvia).
Group: Utenti Posts: 2757 Location: un pò qua un pò la...
Status:
CITAZIONE
anfibi anche in agosto
E io che pensavo di essere l'unica... (nonostante l'incredulità io li trovo comodi sempre...sarà l'abitudine!)
Io non trovo nulla di negativo nel seguire una moda. E' negativo magari seguirla ad ogni costo . Es. vanno di moda le ballerine, ti stanno di merda e/o ti fanno male ai piedi, le metti ugualmente, quando passano di moda ne hai comprato 10 paia, manco le rivendi, le butti.
Da quando ho 15 anni mi vesto in un certo modo, ho passato un periodo un po' più "metallo", ora un po' meno. Ho sempre comprato e indossato ciò che mi piaceva, non perchè farlo mi facesse entrare nel gruppo dei metallari o simili, perchè così come trovo stupido seguire la moda del momento a tutti i costi, trovo stupido mettersi gli anfibi ad agosto se ti danno fastidio o se non ti piacciono pur di apparire molto metallo, yeah.
Il pensiero vive in un circolo vizioso. Crea lui stesso i problemi e poi cerca di risolverli.
"La gente ama molto dare ciò che ha bisogno di ricevere." - Oscar Wilde.
Invano tentiamo noi "sognatori" di ingannare i nostri timidi cuori e debellare gli orribili Fatti! Da dove vengono i sogni, da dove i misfatti e come immaginare il bello e il nefando? Sognare non sempre è vanità, non sempre invano vorremmo aver regione di un dolore vero, che non si vuol desiderare del suo peso;son senza grazia e resistenza e resa; e l' esistere del Male è certa offesa.(Albero e Foglia, J.R.R.Tolkien)
“La bellezza non è un costume da indossare, non è uno stampo perfetto. È un atteggiamento aperto verso gli altri. Ogni donna, a qualsiasi età, ridefinisce il significato di bellezza ogni giorno. Non è solo una nozione. La bellezza è ovunque, in ogni corpo, su ogni viso, in ogni donna”.May Troung
gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione
Group: Moderatore Posts: 3137 Location: AncoMa come si dice qui XD
Status:
CITAZIONE (Folletto** @ 13/6/2009, 11:19)
CITAZIONE
anfibi anche in agosto
E io che pensavo di essere l'unica... (nonostante l'incredulità io li trovo comodi sempre...sarà l'abitudine!)
infatti sono comodissimi sempre, in estate li porto slacciati che fanno passare un pò d'aria, ma sono veramente comodi
CITAZIONE
Io non trovo nulla di negativo nel seguire una moda. E' negativo magari seguirla ad ogni costo . Es. vanno di moda le ballerine, ti stanno di merda e/o ti fanno male ai piedi, le metti ugualmente, quando passano di moda ne hai comprato 10 paia, manco le rivendi, le butti.
C'è anche l'esempio contrario, a me piaceva una maglietta e la mia amica che mi diceva "ma come ti piace, non vedi che è da truzzi?" A me me ne fregava poco se era da truzzi, mi piaceva e amen, mentre lei no, vade retro! XD
You see half the moon, its crescent, and one of the planets, maybe Saturn, maybe Jupiter, in the early night sky over Berlin, through the windows of a taxicab, near Potsdamer Platz.
You think: Beauty
No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
Il pensiero vive in un circolo vizioso. Crea lui stesso i problemi e poi cerca di risolverli.
"La gente ama molto dare ciò che ha bisogno di ricevere." - Oscar Wilde.
Invano tentiamo noi "sognatori" di ingannare i nostri timidi cuori e debellare gli orribili Fatti! Da dove vengono i sogni, da dove i misfatti e come immaginare il bello e il nefando? Sognare non sempre è vanità, non sempre invano vorremmo aver regione di un dolore vero, che non si vuol desiderare del suo peso;son senza grazia e resistenza e resa; e l' esistere del Male è certa offesa.(Albero e Foglia, J.R.R.Tolkien)
“La bellezza non è un costume da indossare, non è uno stampo perfetto. È un atteggiamento aperto verso gli altri. Ogni donna, a qualsiasi età, ridefinisce il significato di bellezza ogni giorno. Non è solo una nozione. La bellezza è ovunque, in ogni corpo, su ogni viso, in ogni donna”.May Troung
In effetti i metallari non sono proprio delle persone aperte e socievoli. Ci ho avuto a che fare pure io e nonostante amassi la musica, ad un certo punto mi sono rifiutata di girare con certa gente. Non tollero assolutamente che una persona ti guardi da capo a piedi solo perché non hai le stesse scarpe o la stessa maglietta o perché magari d'altra parte hai degli amici che ascoltano musica diversa e frequentano locali "normali".
Quando alla fine mi sono stufata di sentire sempre le solite menate, scusate il termine, ho eliminato alcuni contatti. Credo fondamentalmente che una persona diventa interessante o dimostra le proprie conoscenze quando apre la bocca, non quando apre le ante dell'armadio per scegliere i vestiti.
Io negli ultimi anni sono cambiata molto a livello di abbigliamento e di modo di presentarmi, sarà sicuramente a causa del mio lavoro e in gran parte anche alla crescita, eheh. Fatto sta che la musica l'apprezzo come prima, nonostante agli occhi della gente potrei sembrare una persona "comune" senza tanta personalità. Ma chiediamocelo, la personalità sta veramente nel vestito? Uhm, io non penso.
Intanto di fronte a certi metallaretti da 4 soldi, so ancora il fatto mio, tanto per dimostrare che l'abito non fa il monaco e sicuramente se sento qualcuno prendere in giro qualcun'altro per il vestito, ancora mi incazzo e dico la mia, però insomma...tutti prima o poi arriviamo ai 30, ad un lavoro, ad avere una famiglia. Non andremo in giro tutta la vita con gli anfibi (io già ho smesso eheh) e allora quel giorno che smettiamo, siamo persone stupide, omologate o banali? Ma vah...sono solo scarpe e fidatevi che ce ne sono anche di più comode
Und dann hat er sie geküsst wo das Meer zu Ende ist ihre Lippen schwach und blass und seine Augen werden nass. Der letzte Kuss ist so lang her der letzte Kuss, er erinnert sich nicht mehr.
gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione
Group: Moderatore Posts: 3137 Location: AncoMa come si dice qui XD
Status:
Io conosco gente di 40 anni che ancora porta anfibi e capelli lunghi XD XD
Comunque Insanity capisco perfettamente quello che vuoi dire, e lo condivido in pieno. I metallari per queste cose sono peggio dei truzzi e non se ne rendono conto XD
You see half the moon, its crescent, and one of the planets, maybe Saturn, maybe Jupiter, in the early night sky over Berlin, through the windows of a taxicab, near Potsdamer Platz.
You think: Beauty
No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
Sisi hai ragione, ci sono persone che non cambiano mai Però va bhe, per un motivo o per l'altro il 90% della gente deve adattarsi a diverse situazioni e quindi per forza o per volontà propria, cambia. Alla fine sono solo vestiti e ad una certa età nonostante tu possa apprezzare un determinato genere musicale, puoi non apprezzarne lo stile (quello prettamente estetico). Io ad esempio dopo il mio periodo di anfibi e compagnia bella, mi sono un po' stufata. Adesso preferisco cose più "normali" però anche li, ognuno mantiene comunque un proprio stile e sicuramente il proprio modo di essere. Io nonostante il cambiamento apparente, ho mantenuto il mio carattere infatti la cosa che mi dicono in molti che non di vedono da tempo dopo 10 min che parlano con me é "cavolo sei cambiata tantissimo nel modo di apparire, ma resti sempre la solita cazzona" eheh (ok era meglio non scriverlo, mi sono rovinata la reputazione da persona seria ahahah!). Io trovo che cambiare ogni tanto sia bello, no? L'importante che una persona vada avanti a fare quello che le piace affinché non crei problemi
E si, hai ragione anche sul fatto che spesso i metallari o gente che si reputa alternativa e di larghe vedute, sono peggio di quelli che criticano. Una cosa importante che la gente deve capire però, é che gli amici te li scegli e poi possono rimanere per sempre, quindi é giusto scegliere le persone migliori per te stesso e non quelle che hanno i tuoi stessi gusti musicali (perché tante volte la compatibilità si limita a quello e non va affatto bene).
Und dann hat er sie geküsst wo das Meer zu Ende ist ihre Lippen schwach und blass und seine Augen werden nass. Der letzte Kuss ist so lang her der letzte Kuss, er erinnert sich nicht mehr.